La Vespa

L’inizio

La storia della Vespa inizia con lo scooter MP5, ideato per offrire un mezzo di trasporto economico per tutti. Dopo diversi collaudi fu accantonato in favore del MP6, le cui linee saranno la base dell’iconico scooter.

La produzione della Piaggio in grandi numeri avviene dal modello 98, e poi 125 per quello che si apprestava a diventare lo scooter più famoso al mondo.

La produzione in massa

La comparsa della vespa “faro basso” nel film Vacanze Romane ne aumenta ulteriormente la diffusione del mito nel mondo.

La Piaggio si impegnò anche nel mondo delle corse per dar prova dell’efficienza del suo motoveicolo, ottenendo svariati successi. Da queste esperienze nacque anche un modello, la Vespa 125 6 giorni.

La produzione della Vespa 125 continuo con diversi aggiornamenti, un modello economico, Vespa 125 U e la versione 150 denominata “struzzo“.

Nel 1955 avviene il debutto della Vespa 150 GS, modello da 100 Km/h e immissione diretta al cilindro, con una sorella, VB1 del 1957 da l’indole meno sportiva. La produzione Piaggio si arricchirà anche di un ulteriore Vespa 150 VBA e una 125 VNA.

Da 50 a 180cc

Con gli anni 60 faranno il debutto i modelli VNB 125 e VBB 150, la precedente sportiva viene sostituita da una 160 GS e viene proposta un’elegante Vespa 150 GL (Gran Lusso). Questa decade vede anche l’inizio della produzione di un modello di Vespa 50 che inizia un grande successo tra i giovani.

Viene prodotta anche una vespa in cilindrata 90, con scarso successo di vendite in Italia, e dei modelli 50SS e 90SS, che ottengono una diffusione ancora più ridotta (e per questo oggi più rare). Nel 1965 nasce la Nuova 125, con telaio small frame, da cui deriveranno la Primavera e in seguito la Primavera ET3 del 1976.

Stesso telaio ma cilindrata 50 per i modelli 50 L, 50 R e la celeberrima 50 Special.

Viene prodotto anche l’ultimo modello Large Frame con ruote da 8, la Vespa Super, mentre dalla base del telaio GL verranno derivati i modelli GT, GTr, Sprint e Sprint Veloce.

Come modelli sportivi Piaggio propone la 180 Super Sport ed in seguito la 180 Rally, che diverrà 200 Rally nel 1972 arricchita insieme alla piccola ET3 dell’accensione elettronica. Stesso telaio ma motore 125 per la TS Turismo Speciale.

Verso gli anni 80

Nel 1977 la Piaggio volendo rinnovare l’estetica per renderla più contemporanea, proponendo la Vespa PX, inizialmente nelle cilindrate 200 e 125, nel 1978 anche 150. I modelli small frame vengono rimpiazzati dai modelli PK 50 e 125, con anche le versioni automatiche e per i più sportivi ci sono la small ETS e la Vespa T5 con 5 travasi con ben 11 cavalli.